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howto:equivalenza_dei_titoli
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Equivalenza dei titoli

L'algoritmo di identificazione di equivalenza dei titoli considera il “Titolo proprio” (che include eventuali Titoli dipendenti) e l'Intestazione principale (autore) come elementi che, se uguali in più schede, indicano che l'opera è la stessa.

Quindi, i titoli:

  1. I promessi sposi : storia milanese del XVII secolo
  2. I promessi sposi

entrambi associati all'autore Manzoni, Alessandro, sono equivalenti, e viene correttamente usato per il primo titolo il sottocampo “complemento del titolo”, introdotto dalla punteggiatura “:”.

In questo caso, invece:

  1. Geek girl
  2. Geek girl. Modella fuoriposto

non si tratta della stessa opera, ma di due romanzi distinti, dove il secondo è indicato da un titolo comune (Geek girl) e un titolo dipendente (Modella fuori posto).

Per indicare questa casistica (tipica delle saghe) non si deve mai usare il complemento del titolo “ : ”, ma l'indicatore del titolo dipendente (. ).

E' il caso descritto dalle norme ISBD al paragrafo 1.4.4.6 (Common e dependent title), da Unimarc nella descrizione dei sottocampi 200$h e 200$i, e dalla Guida SBN, dove c'è anche un bell'esempio (“Odissea. Libro VI,Il canto di Nausicaa” , ovviamente diverso da “Odissea : le avventure di Ulisse” in quanto nel primo caso l'opera contiene solo il sesto libro dell'Odissea, nel secondo tutta l'Odissea).

Altri casi:

  1. Il romanzo di Ramses. La battaglia di Qadesh.(e non: Il romanzo di Ramses: la battaglia di Qadesh)
  2. Il romanzo di Ramses. La Regina di Abu Simbel (e non: Il romanzo di Ramses : la Regina di Abu Simbel)

Questo trattamento (titolo comune + titolo dipendente) è alternativo alla gestione del “multilivello”, ma è ampiamente consigliato per le saghe.

howto/equivalenza_dei_titoli.txt · Ultima modifica: 17/03/2016 09:53 da etiengo